NAM2026, i workshop tecnici al centro dell’innovazione digitale

Il 27 maggio, nella prima giornata del NAM2026, il Gazometro di Roma ha ospitato un pomeriggio di workshop dedicati alle trasformazioni che stanno ridisegnando il settore delle telecomunicazioni e delle infrastrutture digitali. Sei appuntamenti, curati da aziende ed esperti della community, hanno affiancato momenti di approfondimento tecnico a riflessioni sulle prospettive del mercato.

Fastweb ha aperto i lavori con un confronto sul futuro del mercato wholesale, tra competizione e nuove forme di partnership. Meta ha poi raccontato il rapporto tra la propria infrastruttura, l’interconnessione e la cosiddetta “long tail” di reti e operatori. Con Terna Energy Solutions, l’attenzione si è spostata sul ruolo strategico della fibra ottica per il sistema elettrico e per la digitalizzazione del Paese.

Il programma è proseguito con la presentazione del libro Crescere con l’intelligenza artificiale, un’occasione per esplorare l’impatto dell’AI sulle competenze, sulle organizzazioni e sulla comunicazione. AWS ha invece aperto una finestra sul funzionamento di AS16509, affrontando temi quali peering, policy e gestione del traffico Internet. A chiudere il pomeriggio è stata Fondazione Milano Cortina 2026, che ha illustrato la progettazione della rete e della connettività necessarie a sostenere un evento sportivo di portata globale.

I workshop hanno confermato uno degli elementi distintivi del NAM: creare uno spazio nel quale operatori, hyperscaler, infrastrutture strategiche ed esperti possano condividere esperienze concrete, discutere le sfide del settore e immaginare insieme l’evoluzione dell’ecosistema Internet.

— Di Flavio Luciani, CTO di Namex e Marta Burocchi, Network and Systems Engineer di Namex

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