Quest’anno l’estate di Namex è più mediterranea che mai.
Non è soltanto una suggestione. Negli ultimi mesi il Mediterraneo è diventato il filo conduttore di molte delle iniziative che stiamo portando avanti e rappresenta sempre più chiaramente una delle direttrici strategiche lungo cui immaginiamo il futuro del nostro Consorzio.
Il successo di NAM2026, che ha riunito quasi mille partecipanti tra operatori, aziende, istituzioni e professionisti del settore, ne è stata la dimostrazione più evidente. Non soltanto per il risultato raggiunto, ma perché ha confermato ancora una volta la forza della community di Namex: una rete di persone che, ogni giorno, contribuisce a costruire un Internet più aperto, efficiente e resiliente.
Da oltre trent’anni crediamo che la collaborazione tra operatori, la neutralità e la condivisione delle competenze rappresentino il modo migliore per far crescere Internet. Oggi, in un contesto internazionale caratterizzato da profondi cambiamenti tecnologici e geopolitici, questa convinzione è più attuale che mai.
Il Mediterraneo sta tornando al centro della geografia di Internet. Nuovi cavi sottomarini, data center, infrastrutture digitali e nuovi flussi di traffico stanno trasformando quest’area in uno dei luoghi più dinamici dell’ecosistema Internet mondiale.
È in questo scenario che si inserisce il percorso che Namex ha intrapreso.
Mentre continua la nostra collaborazione di successo in Albania, negli ultimi mesi abbiamo avviato nuove iniziative in Libia e Libano. Allo stesso tempo stiamo lavorando con KOSIX in Kosovo, con il punto di interscambio della Macedonia del Nord e con TOP-IX, nell’ambito dell’alleanza Argo.
Non si tratta di iniziative indipendenti, ma dei primi passi di una visione più ampia: favorire la nascita di una rete di cooperazione tra gli Internet Exchange Point del Mediterraneo, mettendo in comune competenze, esperienze, servizi e buone pratiche.
Ci auguriamo che, nei prossimi anni, altri Internet Exchange Point possano unirsi a questo percorso. Siamo convinti che una maggiore collaborazione tra IXP possa contribuire non solo allo sviluppo tecnico della rete, ma anche alla crescita della fiducia reciproca, della resilienza delle infrastrutture e della sovranità digitale dell’intero bacino del Mediterraneo.
In fondo, questa visione era già racchiusa nel nostro nome. NAutilus MEditerranean eXchange non è soltanto l’acronimo da cui nasce Namex. Quando questo nome fu scelto, nel 2001, il Mediterraneo rappresentava soprattutto un’intuizione. Oggi quella stessa intuizione è diventata una strategia concreta, fatta di relazioni, collaborazione e fiducia tra comunità che condividono gli stessi valori.
Dopo la pausa estiva continueremo a consolidare quanto costruito, sviluppare nuovi servizi e rafforzare ulteriormente il ruolo di Namex come uno dei principali Internet Exchange Point italiani, senza perdere di vista ciò che ci accompagna da oltre trent’anni: neutralità, indipendenza, spirito di comunità e attenzione alle esigenze dei nostri consorziati.
L’estate è il momento giusto per ricaricare le energie, ma anche per guardare avanti. Noi lo facciamo con l’entusiasmo di chi sa di poter contare su una comunità straordinaria e con la convinzione che il Mediterraneo rappresenti una delle più importanti opportunità di crescita per Internet nei prossimi anni.
A tutti voi e alle vostre famiglie auguro una serena estate.
Ci ritroveremo a settembre, pronti a costruire insieme il prossimo tratto di questo viaggio.
Buone vacanze.
— Di Maurizio Goretti, Direttore Generale Namex