La chiusura dell’anno rappresenta, per Namex, un momento di riflessione e di sintesi. È l’occasione per fare un bilancio delle attività svolte e, allo stesso tempo, per guardare con maggiore chiarezza alle direzioni che stanno prendendo forma.
Il 2025 è stato un anno di lavoro intenso, che ha visto il consolidamento dell’infrastruttura e dei servizi, ma anche una crescita concreta della comunità. Nel corso dell’anno si sono collegati circa 30 nuovi ISP, è stato registrato un nuovo record di traffico (1,4 Tbps) e abbiamo raggiunto il numero più alto di servizi erogati nella storia di Namex. Risultati importanti, che confermano la solidità del modello e la fiducia della community, e che poggiano su un lavoro quotidiano spesso poco visibile ma essenziale.
Accanto al nodo storico di Roma, il 2025 ha confermato il percorso di crescita dei poli territoriali. Namex Bari e Namex Napoli hanno registrato un aumento significativo di interesse e di partecipazione, rafforzando il presidio nel Mezzogiorno e contribuendo a rendere l’ecosistema sempre più distribuito, resiliente e vicino agli operatori.
Accanto ai numeri, l’anno ha ribadito quanto la dimensione comunitaria sia parte integrante dell’infrastruttura stessa. Le attività di incontro e confronto hanno visto una partecipazione crescente, a partire dalle birre RMNOG e dagli appuntamenti BariNOG, che si sono consolidati come spazi di dialogo tecnico e umano. In questo solco si inserisce anche il grande successo dell’evento dedicato allo spazio, capace di ampliare lo sguardo sul futuro delle reti mantenendo al centro il ruolo degli Internet Exchange Point.
È proprio da questa esperienza di crescita, relazione e fiducia che nasce ARGO.
L’accordo recentemente sottoscritto con TOP-IX, che si aggiunge al percorso di collaborazione già avviato con ANIX, rappresenta un passaggio strategico nel modo in cui immaginiamo l’evoluzione degli IXP.
ARGO non è semplicemente un accordo tecnico o commerciale: è un patto di collaborazione tra IXP indipendenti, basato sulla condivisione di principi, competenze e visione.
Nasce dall’idea che gli IXP possano collaborare senza rinunciare alla propria identità, evitando modelli di concentrazione eccessiva e preservando la neutralità che è alla base del nostro ruolo.
È un modello leggero, aperto e incrementale, che punta a creare ponti e non gerarchie, valorizzando le specificità locali all’interno di una cornice comune.
Guardando al futuro, ARGO assume anche una chiara dimensione mediterranea. Un’area che storicamente è stata spazio di scambio e connessione e che oggi può tornare a esserlo anche sul piano digitale, grazie a una rete di IXP capaci di cooperare, crescere insieme e rafforzare i rispettivi ecosistemi nazionali.
L’auspicio è che altri IXP dell’area possano riconoscersi in questo approccio e decidere di aderire, contribuendo a costruire una rete sempre più interconnessa, resiliente e cooperativa.
Con questo spirito si chiude il 2025: con risultati tangibili, una comunità viva e in crescita e, soprattutto, con la consapevolezza che il futuro di Internet si costruisce meglio insieme, quando la crescita diventa cooperazione.
— Di Maurizio Goretti, Direttore Generale Namex