Durante un recente match di Champions League tra Bodø/Glimt e Inter, abbiamo registrato un nuovo picco di traffico a Namex Bari, superando i 20 Gbps. Questo traguardo conferma il solido e costante trend di crescita già in atto presso il nodo, sia in termini di Autonomous System connessi che di volumi di traffico complessivi.
I grandi eventi sportivi in diretta si sono confermati ancora una volta potenti driver del traffico Internet, sottolineando l’importanza strategica delle infrastrutture di interconnessione locali. La capacità di gestire questi picchi improvvisi in modo stabile e resiliente è il risultato di una collaborazione continua all’interno dell’intera community e dell’impegno di tutti i partner connessi al nodo di Bari.
Il record è stato reso possibile anche dalla presenza di infrastrutture di content delivery distribuite in siti remoti, tra cui Bari e Napoli. Le cache locali di player globali come Amazon, Facebook, Microsoft e Netflix svolgono un ruolo chiave nell’avvicinare i contenuti agli utenti finali, migliorando le prestazioni e riducendo la latenza e la congestione del backbone.
È importante sottolineare che questa crescita è organica. Bari continua a espandersi al di là dei picchi di traffico legati ai grandi eventi, confermando il suo ruolo di hub di interconnessione sempre più rilevante nel Sud Italia.

— Di Flavio Luciani, CTO di Namex