Peering pubblico

Il peering pubblico è il servizio centrale del punto di interscambio NaMeX. L'adesione al Consorzio NaMeX da parte di un ISP è in genere finalizzata ad usufruire di questo servizio.

Gli operatori afferenti collegano i loro router di frontiera con gli switch che fungono da centri-stella del punto di interscambio. Su questi switch gli operatori instaurano dei peering che permettono loro di scambiare traffico tra i loro Autonomous System.

Questi peering permettono agli operatori di risparmiare sul costo del transito Internet e di ottimizzare e velocizzare l'accesso alle reti di tutti gli altri operatori afferenti, che rappresentano la quasi totalità dell'Internet Italiana.

Switch ridondati

Il NaMeX possiede due switch (Enterasys Matrix N7 e Cisco Catalyst 6509-E, rispettivamente), che assicurano la ridondanza dei collegamenti inter-operatori nel caso di hardware failure di uno dei due switch.

I due switch realizzano LAN di peering completamente separata sia dal punto di vista fisico, che logico, così da garantire la massima indipendenza e ridondanza dei collegamenti.

Per usufruire della configurazione ridondata, il singolo ISP deve disporre di due porte sul proprio router. Una porta verrà attestata al primo switch, mentre l'altra porta sarà connessa al secondo switch.

Collegare il proprio router ai due switch invece che a uno solo non comporta per l'operatore alcun costo aggiuntivo: la fatturazione viene sempre calcolata secondo la banda utilizzata.

Connettività

Gli switch di peering supportano le seguenti tecnologie Ethernet:

  • 10BASE-TX
  • 100BASE-TX
  • 1000BASE-TX
  • 1000BASE-LX
  • 1000BASE-SX
  • 10GBASE-LX
  • 10GBASE-SX

E' inoltre possibile attivare connessioni multiple con link aggregation (802.3ad).

Protocolli supportati

Le LAN di peering del NaMeX supportano traffico unicast IPv4/IPv6. A ciascun afferente viene assegnata una coppia di indirizzi IPv4 (subnet 193.201.28.0/25 e 193.201.29.0/25) ed una coppia di indirizzi IPv6 (subnet 2001:7f8:10::/64 e 2001:7f8:10:b::/64).

In aggiunta, è possibile attivare peering multicast mediante collegamento ad una VLAN dedicata sullo switch secondario.

Il servizio non prevede costi di attivazione ed il traffico scambiato sulla LAN multicast viene sommato a quello unicast nel computo totale del consumo di banda di ciascun consorziato.